Gli Anti-Mormoni

 

Il termine anti-Mormone è usato per descrivere una persona o un gruppo che si oppone attivamente al Mormonismo. Non fa riferimento a  gruppi di persone che non conoscono la Chiesa, o non sono d’accordo o la criticano. Un anti-mormone rappresenta una categoria più estrema.

Per gli anti-mormoni, l’esistenza della Chiesa Mormone è qualcosa che non può essere tollerato, per  ragioni religiose, politiche o sociali. Da quando la Chiesa mormone è stata stabilita nel 1830, sono cominciati ad esistere gli anti-mormoni.

Nei primi giorni della Chiesa, gli anti-mormoni criticavano soprattutto Joseph Smith ed il Libro di Mormon.

Quello che Joseph Smith diceva che  aveva ricevuto una rivelazione da Dio, e che Dio l’aveva condotto a trovare, tradurre, e pubblicare il Libro di Mormon, furono viste come un avvenimento strano ed incredibile.

Molte pubblicazioni anti-mormoni si concentrarono in confutare il Libro di Mormon, considerandolo come fraudolento o plagiato. Gli Anti-mormoni criticavano anche Joseph Smith e la sua famiglia, dicendo che non erano persone istruite e benestanti.

Gli anti-mormoni oltre a usare pubblicazioni contro la chiesa, usarono anche in molti casi la violenza. I mormoni erano un numero considerabile in Missouri e Illinois e per questo e per le loro differenze, spesso sembravano una minaccia per gli abitanti locali che si preoccupavano che i mormoni prendessero in mano il potere dello stato.

 

Nel 1838, il governatore del Missouri firmò l’Ordine di sterminio che espulse i Mormoni dallo stato. Joseph Smith fu imprigionato, e  gli abitanti del Missouri costrinsero a fuggire  con la violenza tutti i mormoni in direzione dell’Illinois. Joseph Smith e suo fratello Hyrum furono assassinati da una plebaglia nel 1844 nella città di Illinois.

Il matrimonio plurimo praticato dalla chiesa mormone fu un’altra ragione di opposizione negli anti-mormoni.

Gli Stati Uniti abolirono la poligamia, e a partire da quel momento i mormoni furono considerati fuori legge o immorali.  Il governo degli Stati Uniti confiscò le proprietà della Chiesa e imprigionò molti dei suoi membri. La  Chiesa Mormone pubblicò’ una dichiarazione nel 1890 dove dichiarava specificatamente la fine ufficiale della pratica della poligamia.

Oggi la Chiesa Mormone non genera cosi’ tanta attenzione. Oggi i mormoni sono visti da alcuni come ingenui e bigotti invece che pericolosi e malvagi. Molte persone hanno un’immagine molto positiva dei mormoni, li considerano persone oneste, onorevoli e fedeli ai loro valori.

Le persone e organizzazioni che si oppongono fortemente alla Chiesa pubblicano riviste con lo scopo di screditare Joseph Smith ed il Libro di Mormon. I Mormoni credono che queste pubblicazioni presentano erroneamente le credenze e le dottrine della Chiesa.

Probabilmente l’attività anti-mormone più nota e più pubblicizzata avviene fuori dal Centro delle conferenze o davanti ai templi mormoni.

A volte i contestatori possono apparire a qualunque funzione della Chiesa. I dirigenti mormoni consigliano i membri a non reagire  o  dibattere con gli anti-mormoni, ma di cercare di avere un attitudine positiva nelle loro risposte e spiegazioni delle dottrine della chiesa.

I dirigenti consigliano a tutti i membri di conoscere meglio la chiesa, di leggere il Libro di Mormon e di giudicare da loro stessi se quello che dicono gli anti-mormoni sono cose vere o no.

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