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Giovani Missionari

missionari2   Nel 1974 il profeta Spencer W. Kimball, della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni o Chiesa Mormone sfidò tutti i giovani della Chiesa a servire una missione a tempo pieno.In pochi anni il numero di ragazzi giovani e ragazze raddoppiò. La crescita esorbitante non si è fermata. Oggi circa 55, 000 missionari mormoni sono in ogni parte del mondo.Il Profeta  Spencer W. Kimball nel 1974 segnò l’inizio degli sforzi missionari ma non la fine, infatti il lavoro missionario della Chiesa era iniziato molto prima.

I primi missionari furono inviati nel 1830, appena dopo che Joseph Smith aveva pubblicato il Libro di Mormon e organizzato la Chiesa.

Il primo missionario fu Samuel Smith, il fratello di Joseph Smith, portò con sè alcune copie appena stampate del Libro di Mormon e iniziò la predicazione nelle regioni  settentrionali di New York.

Sebbene l’area che copriva era piccola molti futuri dirigenti della Chiesa furono convertiti attraverso gli sforzi di Samuel Smith. Fra questi fu battezzato il secondo profeta della Chiesa Mormone, Brigham Young.

Samuel Smith fu il primo, e dopo di lui la Chiesa inviò continuamente missionari nel mondo intero. Le circostanze possono essere difficili, le persecuzioni severe ma i missionari sempre predicheranno il vangelo.

Questo realizza la profezia di Geremia:
“Ecco, io invierò numerosi pescatori – dice il Signore – che li pescheranno; quindi invierò numerosi cacciatori che daranno loro la caccia su ogni monte, su ogni colle e nelle fessure delle rocce; (Geremia 16:16)

Oggi ad ogni giovane degno della Chiesa è consigliato di svolgere una missione. Sebbene per le donne non sia un comandamento quello di servire una missione, molte lo fanno. Il missionario mormone non è pagato. Infatti al missionario e alla sua famiglia viene chiesto di pagare le spese della missione. Se il missionario non è in grado di pagare per varie ragioni, i membri del suo rione possono aiutarlo. La Chiesa possiede un fondo generale per assistere i missionari nel bisogno. Questa è comunque considerata come ultima risorsa. In verità, molti giovani mormoni risparmiano i soldi già da quando sono piccoli per questo scopo.

Quando i giovani raggiungono i 19 anni e le ragazze 21, possono presentare il loro nome alla Chiesa per notificare il loro desiderio di servire. I dirigenti della Chiesa, e il Quorum dei Dodici Apostoli in spirito di preghiera decideranno il luogo dove questi giovani serviranno. Nel 2005 c’erano più di 330 missioni mondiali, inclusi Brasile, Francia e Giappone, creando così un numero grandissimo di possibilità. Quando la destinazione è decisa i dirigenti notificheranno al missionario il campo di missione, il tipo di missione e  la data di partenza.

La risposta la riceveranno per lettera, conosciuta come la Chiamata. Quando la famiglia riceve questa lettera è un’ occasione di celebrazione. Dopo aver ricevuto la chiamata, il missionario entrerà nel Centro di Addestramento Missionario, più comunemente conosciuto come MTC. Lí, il missionario imparerà la nuova lingua, se è stato chiamato in un altro paese e gli verrà insegnato come proclamare il vangelo correttamente.

Questo addestramento dura soltanto poche settimane dopodiché i missionari saranno inviati nel luogo dove serviranno per il resto del tempo. Ci sono missioni quasi in ogni parte del mondo.

Ogni missione è presieduta da un Presidente di Missione. La maggior parte delle missioni sono abbastanza grandi da essere divise in zone e distretti. Il Presidente di Missione sovrintende i missionari e li assegna a lavorare nelle varie zone e distretti. A ogni missionario è assegnato un compagno, poiché il Signore ha comandato che fosse in questa maniera. In Marco 6:7, leggiamo, “Allora chiamò i Dodici, ed incominciò a mandarli a due a due e diede loro potere sugli spiriti immondi. I missionari non hanno lo stesso compagno per la loro missione intera, ricevono un nuovo compagno  ogni quattro o cinque mesi.

I missionari usano il loro tempo studiando le sacre scritture, includendo la Bibbia ed il Libro di Mormon. Forniscono servizio comunitario, come la pulizia della città, insegnamento dell’inglese  gratis, o aiuto ai  loro vicini. I missionari mormoni devono usare almeno 10 ore alla settimana in questo tipo di servizio ma sempre ne possono usare di più se necessario.

In Atti 10, 38 leggiamo:

Questa è la parola che egli ha inviato ai figli d’Israele, recando la buona novella di pace, per mezzo di Gesù Cristo, che è il Signore di tutti.

Questo è quello che i missionari insegnano a quelli che li vogliono ascoltare.
La maggior parte del tempo di un missionario mormone è consacrata alla predicazione del vangelo. A volte predicheranno sulle strade, a volte andranno di porta in porta, offrendo alle persone l’opportunità di ascoltare il loro messaggio.

Servire una missione è un sacrificio. I missionari mormoni devono passare due anni (nel caso delle ragazze 18 mesi) lontano dalle loro famiglie e da casa. Possono inviare lettere settimanali alla famiglia e amici, e possono telefonare alla famiglia solamente a Natale  e per la Festa della mamma. La carriera e l’istruzione devono essere rimandate. Ma questo sacrificio è riccamente ricompensato dalla gioia che questi missionari portano a loro stessi e agli altri. Molti missionari ritornati, definiscono il tempo della missione come il periodo più difficile ma anche quello più bello della loro vita.

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