Ordinanze del Tempio
Ci sono tre ordinanze che sono eseguite nei templi: La prima, e quella che genera la maggior confusione, è quella del battesimo per i morti. Questo non significa che battezziamo cadaveri, o che a quelli per cui l’ordinanza è eseguita, viene stampata la parola “mormone” sulla testa.
Questa ordinanza riflette l’amore di Dio per tutti i Suoi figli senza badare alla loro posizione o se accettano il vangelo o no in questa vita.
In Giovanni 3:5, Cristo dichiara che se un uomo non è nato di acqua e di spirito non può entrare nel regno di Dio. E’ una scrittura inequivocabile. Bene, potete pensare, che cosa accade al contadino Joe, che abita in una lontana e piccola isola del Pacifico e non ha mai sentito parlare del vangelo? Alla morte, lo spirito ed il corpo si separano, dunque dopo questa vita non esiste l’ opportunità per Joe di ricevere questa ordinanza di sua propria iniziativa. Non è giusto che a qualcuno venga richiesto di vivere una legge che non conosce. Dio, descritto come un essere pefetto non può essere ingiusto. Ma Dio è giusto per questo motivo esiste questa sacra ordinanza. Il Padre Celeste ci fornisce un mediatore, un intermediario, per quelli che sono vissuti senza la conoscenza necessaria.
Le ordinanze sono eseguite nei templi mormoni per procura, per quelli che sono già morti. Se si possiede la vera autorità di eseguire queste ordinanze, queste saranno efficaci non solo per questa vita ma anche nell’eternità. Questa autorità esiste oggi nella Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli ultimi Giorni e si chiama sacerdozio. Per mezzo del battesimo per i morti, il Padre Celeste permette ai Suoi figli di avere un’altra opportunità di scegliere di seguire I Suoi comandamenti. Come menzionato prima, ciò non costringe le persone ad accettare il battesimo. Potranno usare il loro libero arbitrio per scegliere quello che vorranno seguire. Quest’ordinanza non è una cosa nuova, possiamo leggere nella Bibbia che il popolo di Corinto credeva a questa ordinanza : “ Altrimenti, che cosa faranno quelli che sono battezzati per i morti? Se davvero i morti non risorgono, perché si fanno battezzare per loro?” Dopo il suo discorso, l’apostolo Paolo spiegò la necessità e la certezza dottrinale della risurrezione.
La seconda ordinanza è chiamata dotazione. La dotazione è un regalo, generalmente fatto per aiutare finanziariamente un gruppo o un individuo. Questa dotazione è un regalo del Padre Celeste per aiutare i suoi figli in questa vita. Nella dotazione al fedele sono insegnate le verità come delineate nella Bibbia e nelle altre scritture.
Queste verità ci insegnano le nostre origini, che possiamo fare in questa vita, e dove andiamo dopo di questa. Facciamo delle promesse al nostro Padre Celeste, che se mantenute, ci aiuteranno a vivere il vangelo di Gesù Cristo. Come è connesso questo ai templi antichi? La stanza è piena di luce e in mezzo alla stanza dove sono eseguite le ordinanze c’e’ un altare. L’altare è un simbolo di offerta. Ho visto personalmente questi altari e non sono niente di spaventoso o segreto, ma sono sacri. Sono semplici e belli, e sacri.
Alla fine della dotazione, ogni individuo passa attraverso il velo del tempio, un’altra somiglianza con i rituali antichi. Dall’altra parte del velo non troviamo l’arca dell’alleanza, ma un luogo che viene chiamato “sala celeste”, di una bellezza incredibile. Simboleggia in una certa maniera come potremmo sentirci in cielo, un luogo di pace, bellezza e calma. I fedeli possono sedersi, meditare, leggere le scritture, pregare, o sentire semplicemente la tranquillità di essere fuori dal mondo.
La terza ordinanza eseguita nei templi è quella del matrimonio eterno, chiamato anche “Suggellamento’. Io, personalmente mi sono suggellata a mio marito circa vent’ anni fa, fu una esperienza dolce e semplice. Inginocchiata a quell’altare ho promesso cose sacre al mio compagno eterno e al mio Padre celeste.
C’erano degli specchi e attraverso questi potevamo vedere la nostra famiglia riprodotta all’infinito, simbolo che la nostra famiglia può durare per sempre, non solo in questa vita. Non potrei immaginare la mia vita senza mio marito. L’Anziano Holland disse: “ Non potrei immaginare il cielo senza mia moglie e i miei figli.”
Essere suggellata nel tempio mormone non mi da l’idea di che il nostro matrimonio continui fino a che la morte non ci separa. La famiglia è il cuore del vangelo di Cristo, ed il tempio fortifica e rafforza le famiglie nei periodi particolarmente turbolenti in cui viviamo.